“Il vaccino: la riposta che ti protegge”. È questo il claim della campagna di comunicazione sulla vaccinazione antinfluenzale voluta dal Ministero della Salute che sarà in onda da venerdì 23 ottobre su radio, tv RAI e sui canali social del dicastero.
“Vaccinarsi contro l’influenza è un gesto di protezione per sé e per gli altri, soprattutto per chi è più fragile”, sottolinea il Ministro della Salute, Orazio Schillaci. “Invito i cittadini e, in particolare, gli anziani, le persone con patologie croniche e quanti sono più esposti al rischio di complicanze ad aderire alla campagna vaccinale. La prevenzione è un impegno che si rinnova ogni anno: con la vaccinazione possiamo contribuire a tutelare la salute delle persone e delle nostre comunità”.
“La nostra responsabilità, come Istituzioni, è duplice: rendere la prevenzione concretamente accessibile e garantire ai cittadini gli strumenti per comprenderne il valore – aggiunge il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato -Significa proteggere soprattutto chi è più vulnerabile, rafforzare la fiducia nella scienza e costruire un sistema di informazione sanitaria capace di rispondere alle domande delle persone, ovunque esse cerchino le proprie risposte, anche nei nuovi ambienti digitali”.
La vaccinazione è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente alle persone individuate dalle raccomandazioni nazionali, con particolare attenzione ai soggetti maggiormente esposti al rischio di complicanze.
Il ruolo dell’informazione
Informare in modo chiaro e corretto è fondamentale. E occorre farlo partendo dalle domande e dai bisogni delle persone, offrendo risposte affidabili sulla sicurezza, sull’efficacia e sulle modalità della vaccinazione antinfluenzale. È quanto è emerso da un’indagine dell’Istituto Demopolis sulla vaccinazione influenzale condotta per conto del Ministero. Il 40% degli intervistati dichiara, infatti, che negli ultimi 3-4 anni ha cominciato a informarsi maggiormente in materia di salute. Il 48% di coloro che hanno partecipato all’indagine vorrebbe saperne di più sull’effettiva protezione dal contagio, il 44% sull’efficacia del vaccino nel limitare possibili complicanze dell’influenza, il 33% sull’eventuale incidenza di eventi avversi.
8 italiani su 10 considerano medici specialisti e di medicina generale come riferimenti prevalenti di fiducia in tema di vaccinazione.